CONSULENZA PRECONCEZIONALE
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Se state pensando ad una gravidanza …..

La prima cosa da fare è una consulenza pre-concezionale per controllare le capacità riproduttive della coppia e mettere in atto comportamenti precauzionali, al fine di ottenere, nei tempi desiderati, una gravidanza sicura e un bambino sano.

L’importanza di rivolgersi al medico nel periodo pre-concezionale nasce dal fatto che in genere il primo controllo in gravidanza si effettua intorno alla 7°settimana, quando potrebbe essere troppo tardi per prevenire patologie e malformazioni congenite. Infatti alla 7 settimana l’impianto embrionario è già avvenuto ed è già cominciata la formazione del cervello, del cuore e degli arti.

Per essere sicuri di proteggere l’embrione da eventuali rischi bisogna intervenire già prima dell’inizio della gravidanza; l’acido folico, per esempio, va assunto già tre mesi prima del concepimento per poter ridurre del 50% il rischio di anencefalia e di spina bifida. L’importanza della prevenzione nel periodo preconcezionale è riconosciuta anche dalle Autorità Sanitarie che hanno reso gratuiti i controlli preconcezionali e l’utilizzo di acido folico.

La consulenza pre-concezionale va effettuata sei mesi prima del concepimento, al più tardi tre mesi prima.

Durante questa consulenza verranno indagate le storie cliniche familiari e personali di entrambi i partners al fine di individuare eventuali fattori di rischio che possono complicare la gravidanza  o compromettere la salute del nascituro. È importante conoscere l’eventuale assunzione di farmaci da parte dei futuri genitori che potrebbero in qualche modo interferire con il concepimento ed essere dannosi in gravidanza.

Verranno consigliati specifici esami del sangue per valutare il rischio di patologie genetiche potenzialmente trasmissibili alla prole e di cui un genitore potrebbe essere portatore sano, inconsapevolmente (ad es. fibrosi cistica, anemia mediterranea, favismo…) Sarà valutata l’immunità della donna nei confronti di alcune malattie infettive, (ad esempio la rosolia), che se contratte in gravidanza, possono determinare gravi problematiche malformative; ciò al fine di promuovere, prima del concepimento, tutte quelle vaccinazioni che possono proteggere la mamma e il bambino.

Tra queste anche la vaccinazione contro il coronavirus (SARS-CoV-2), perchè da dati recenti è emerso che il rischio di sviluppare un’infezione grave in gravidanza è maggiore e che tale rischio aumenta se l’età materna è avanzata e se sono presenti patologie croniche come l’asma, l’obesità, il diabete e l’ipertensione arteriosa.

Si porrà attenzione al tipo di lavoro svolto dai coniugi e al contesto ambientale lavorativo e abitativo in cui si trovano, per identificare eventuali sostanze tossiche ed inquinanti che possono interferire con la gravidanza. Nell’ambiente, infatti, possono essere presenti sostanze chiamate “endocrine distruptors”, in grado di interferire con gli ormoni sessuali e aumentare il rischio di infertilità, aborto e malformazioni fetali.

È mandatorio per una coppia alla ricerca di un figlio astenersi dal fumo e dal consumo di alcool e/o di sostanze stupefacenti perché possono ridurre la fertilità ed essere dannose  per il feto.

La consulenza ha anche lo scopo di verificare le abitudini alimentari della coppia in quanto un’alimentazione scorretta può inficiare il potenziale riproduttivo e mettere a rischio la salute della madre e del feto durante la gravidanza. Inoltre l’alimentazione materna in gravidanza sembrerebbe, secondo recenti studi di epigenetica, influenzare la salute del nascituro anche nella vita adulta predisponendolo allo sviluppo di alcune patologie (asma allergico, diabete, obesità..). Può rendersi necessario in alcuni casi l’aiuto di un medico esperto in scienze dell’alimentazine per correggere le scorrette abitudini alimentari.

Sarà consigliata la supplementazione con composti multivitaminici e sali minerali, qualora la dieta non fosse corretta, e, se carente, verrà consigliata l’assunzione di vitamina D necessaria per un buon impianto placentare. Dell’importanza della integrazione con acido folico, per la prevenzione di gravi malformazioni fetali ne abbiamo già parlato, ma è importante sottolineare che la dose consigliata di routine in presenza di malattie croniche come obesità, diabete, o epilessia, dovrà essere implementata.

Per approfondire l’argomento:

Esenzioni in gravidanza decreto del Ministero della Salute

DPCM sui nuovi Livelli essenziali di assistenza del 12 gennaio 2017; allegato 10- sezione A Suppl. ordinario n. 15 della GAZZ. UFF. del 18-3-2017, n. 65

Position Paper SIGO (Società Italiana Ginecologi ostetrici “Gravidanza e Vaccinazione anti COVID”  Roma, 05.05.2021 https://www.sigo.it/wp-content/uploads/2021/05/PositionPaper_Gravidanza_Vaccinazione_anti_COVID_05.05.2021.pdfi